Reduci dall’impegnativo week and del 14/15 gennaio trascorso con la squadra allievi in quel di Padova si poteva facilmente ipotizzare per lo scorso fine settimana un momento di riposo, uno stacco temporaneo dall’attività agonistica prima del rush finale che porterà la società ai campionati regionali allievi  e poi, prima  a Padova (allievi e cadetti) e a meta febbraio ad Ancona per i campionati italiani allievi.

Invece, incarnando lo spirito Sporting basato sulla fatica, il lavoro e l’abnegazione allenatori, dirigenti ed atleti si sono fatti letteralmente in quattro.

Non succede spesso vedere piccole realtà simili alla nostra mettere il naso fuori dai confini provinciali con la frequenza e la continuità  che si riscontra allo Sporting Club Alzano. La sintesi ovviamente si racchiude in poche parole: amore per l’atletica. Sentimento affettivo che va oltre la fatica e gli impegni familiari di tecnici e dirigenti. Cosi capita che in un freddo fine settimana di gennaio si partecipi a ben quattro competizioni.

Non un esercito di atleti (alle prese tra l’altro con il pagellino scolastico del I° quadrimestre) ma un gruppo di ragazzi ben preparato che comincia a prendere coscienza dei propri mezzi.

Sabato al pistino di Bergamo Lorenzo Averara nel salto in lungo per la categoria allievi ha migliorato il suo primato stagionale raggiungendo la misura di 5,62 mt.

Miglioramenti progressivi e continui grazie all’ottimo lavoro che sta svolgendo con il suo gruppo saltatori il tecnico Gianni Marcarini.

Gruppo che il giorno successivo si è cimentato questa volta nella categoria cadetti nell’impianto indoor di Castenedolo.

Trasferta non lontanissima ma sicuramente impegnativa a causa di un programma gare troppo esteso visto il limite spaziale dell’impianto bresciano. Ciò si è tradotto in una partenza all’alba e un programma gare che si è protratto ininterrottamente dalle ore 9 alle ore 15.

La neo cadetta Sala Francesca ha mostrato grande verve nel salto in lungo migliorando per ben quattro volte il suo PB e attestandosi alla fine della competizione ad un soddisfacente 4,65 che gli è valso l’ottavo posto nella finale a undici. In precedenza, “all’alba”, aveva combattuto nelle batterie dei 60 hs e raggiunto la finale B con un più che discreto 9,98.

Nel salto triplo Greta Marra, croce e delizia di mister Marcarini, si è cimentata in questa elaborata specialità raggiungendo la misura di 10,14 mt con enormi margini di miglioramento, a condizione che per una sorta di osmosi, si nutra di quella carica adrenalinica positiva che il suo allenatore dispone in abbondanza.

Carica positiva che un’altro neo cadetto Michele Vanoncini ha sfruttato solo in parte.

Nel salto in lungo conquista subito la finale con un buon 5,50 al primo salto per poi raggiungere la misura di 5,61 in finale migliorando di 9 cm il proprio PB senza però mai riuscire a trovare feeling con la pedana. Misura che gli a comunque permesso di salire sul gradino più basso del podio alle spalle di uno straripante Ion Soltan 6,60.

A meta mattina Michele aveva dato il meglio di se nei 60 metri raggiungendo la finale con un buon 7,79 bissato in finale 7,78 che gli è valso il quarto posto assoluto.

Velocisti orfani del tecnico Giacinti impegnato in quel di Padova ma comunque consci del buon lavoro svolto durante l’inverno.

Punta di diamante Elena Zurcher che conquista la finale (secondo tempo) nei 60 metri con un più che buono 8,38 per poi regalarsi contro ogni pronostico la vittoria in finale con un fantastico 8,28. Sentiremo ancora parlare di lei.

Nel frattempo in casa presso l’impianto di Bergamo andava in scena sotto la guida di Serena Monachino la “giornata particolare” di Federica Persello.

Si inizia con il salto in lungo. Primo salto 5,38. La notizia corre veloce e a 69 km di distanza in un freddo impianto bresciano piomba su Gianni Marcarini. Allenatori e spettatori presenti non comprendono come mai l’allenatore si entusiasmi per dei salti di riscaldamento …  noi presenti conosciamo il segreto.12645215_1952367621655075_3810475825468070083_n

Per ben altre tre volte Gianni in contatto con Serena a sua volta in contatto con Marco esulterà lungo la pista per salutare le misure di 5,38 – 5,43 – e 5,53 che portano Federica alla vittoria nella competizione. Vittoria fortemente voluta da una Federica tutta nuova nell’approccio alla gara.

Breve pausa pranzo e mentre Serena Monachino sonnecchia sul materassone dell’alto, Federica si ricarica e torna nuovamente in scena.

Batteria dei 60 metri piani allieve. Serie 2 tempo 7.95, varrà il quarto tempo di finale. La settimana prima, Federica, aveva conquistato a Padova il minimo per i campionati italiani con 8.04. Si susseguono le batterie e la nostra Sabrina Algarotti con uno strepitoso 8,46 nuovo PB manca la finale per un centesimo. Ma che grinta ragazzi!.

Ore 15.50 finale 60 metri allieve. Federica conquista la vittoria con un magico 7,92. A Bergamo, sull’autostrada A4 in prossimità di Rovato e a Padova all’unisono si celebra il consolidarsi di un gruppo. Federica finalmente conscia dei propri mezzi ha sconfitto la tensione e l’ha trasformata in onesta e vincente determinazione. Altri come lei allo Sporting dovrebbe ri-conquistare questa consapevolezza….

Giacinti Marco, Marcarini Gianni e Serena Monachino sono gli artefici con la qualità del loro lavoro di questi ottimi risultati della squadra agonistica dello Sporting Club Alzano.

Attività agonistica che continuava nel pomeriggio di Padova sotto la guida di Marco alla ricerca dei minimi nei 200 mt da parte di Denise Condemi, Simone Vanoncini e Giordano Morotti. I primi due migliorano il proprio PB fermando il cronometro rispettivamente a 26,98 e 23,95 ma il tempo non è sufficiente per conseguire l’obiettivo.

Alle ore 20.00 atleti, dirigenti e allenatori finalmente a casa. Stanchi ma sereni. I nostri ragazzi sono sulla strada giusta. Strada giusta nello sport e strada giusta per la vita. Se ciò che ottieni è frutto di fatica, impegno, serietà. Grazie a tutti per le emozioni.

Domani è un altro giorno, un’altra alba … di colore … ovviamente rosso Sporting.

 

Maurizio Vanoncini

Presidente – Sporting Club Alzano