L’attività “agonistica” comprende le seguenti fasce di categorie, riconosciute e denominate dalla FIDAL

Esordienti M/F (6-11 anni)

Sono suddivisi in tre fasce d’età secondo il seguente schema:

  • Esordienti C : 6-7 anni
  • Esordienti B : 8-9 anni
  • Esordienti A : 10-11 anni

Proposte attività Esordienti A :

  • Corsa campestre (da km 0,500 a km 0,800)
  • 50 metri piani (partenza in piedi)
  • 50 metri ostacoli (h. 50cm)
  • 600 metri
  • Marcia 1000 metri
  • Salto in alto
  • Salto in lungo
  • Lancio del vortex
  • Staffette 4×50-5×80
  • Prove multiple (biathlon e triathlon)

Ragazzi/e (12-13 anni)

Attività svolte:

  • Corse : 60-60 ostacoli-1000-3×800-4×100
  • Salti : alto-lungo
  • Lanci : peso gomma (2kg)- vortex
  • Marcia (2km)
  • Prove multiple (triathlon e Tetrathlon)

Cadetti/e (14-15 anni)

Attività svolte:

  • Corse : 80-80 ostacoli – 100 ostacoli -300-1000-2000-3×1000-4×100
  • Salti : alto-lungo-triplo-asta
  • Lanci : peso-disco-martello-giavellotto
  • Marcia (4km)
  • Prove multiple(Pentathlon)

Allievi (16-17 anni)

Attività svolte

  • Corse: 100 – 200 – 400 – 100 Hs/110 Hs  – 400 Hs  – 800 – 1500 – 3000 – 2000 siepi – 4×100 – 4×400
  • Lanci: Disco – Martello – Giavellotto – Peso
  • Salti: Salto in lungo – Salto in alto – Salto Triplo – Salto con l’asta
  • Marcia: 5- 10 km

 

Lo Sporting Club Alzano è presente, oltre alle gare provinciali e regionali, con la categoria CADETTI/E, anche in manifestazioni nazionali fuori dalla regione Lombardia, con lo spirito e l’obiettivo di presentare ai giovani atleti la “vera” atletica leggera.

L’atletica leggera si è evoluta, ma rimane pur sempre una delle attività più naturali ed istintive che esistano nel panorama sportivo. Basti pensare alla partenza dei 100 metri: allo sparo bisogna reagire il più rapidamente possibile e poi correre veloce, azioni motorie di grande semplicità, anche se la partenza dai blocchi di un’atleta evoluto richiede molta tecnica.

La velocità è forse, tra le capacità umane, quella più innata, ma non per questo semplice da allenare, tutt’altro. Poi le distanze aumentano i 200 metri, i 400 metri, che sono un giro esatto della pista, e che la specialità più impegnativa, laddove la velocità viene spinta molto più a lungo.

Poi si passa al mezzofondo (800 m e 15000 m), e con le distanze del cosiddetto mezzofondo prolungato, i 5000 ed i 10000 metri. Tutte distanze dominate nel mondo dagli atleti africani, favoriti da una pratica “perenne” dai primi anni di vita laddove la corsa è un fatto normale della vita  quotidiana; nelle grandi distese naturali non occorre prendere mezzi meccanici per ‘andare ad allenarsi’. L’ultima distanza (42,195 km), nel senso della durata, è la maratona che evoca epopee storiche e che, per il suo fascino di sfida, è forse una delle specialità più praticate al mondo.